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Cristina Polli

19 luglio 2017

domenica 9 marzo 2014

Letteratura e conoscenza

Der bestirnte Himmel über mir und das moralische Gesetzt in mir.
Il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me.
Immanuel Kant 

Una delle funzioni della letteratura è quella di far conoscere realtà che altrimenti non verremmo a scoprire, o su cui non ci soffermeremmo, presi come siamo dal procedere incalzante del quotidiano.
Di queste osservazioni che legano letteratura e impegno civile sono debitrice a Ottavio Olita autore di “Codice libellula - La verità negata” incontrato oggi al Pentatonic.Villaggio Cultura - Pentatonic
Uno degli autori citati da Olita come esempi di questa funzione è stato Dickens senza il quale non avremmo avuto idea di cosa abbia significato per il proletariato inglese vivere ai tempi della Rivoluzione Industriale, né a quali cambiamenti sociali, culturali e psicologici essa abbia portato. Non sarà difficile per ognuno di noi richiamare alla mente gli autori del suo universo letterario che hanno avuto o hanno questa funzione.  
In questo romanzo, dedicato al cosiddetto caso dell’Ustica sarda, Ottavio Olita narra di un fatto vero trasportandolo in un mondo fittizio, ma che mi è parso tenesse a presentare come immediatamente riconducibile al mondo reale attraverso la riconoscibilità di eventi, luoghi e personaggi: un affascinante gioco di rimandi per chi conosce la realtà dei luoghi e degli eventi e può farsi una idea di chi siano i personaggi. Negli altri lettori dovrebbe creare desiderio di conoscenza dell’accaduto, ma anche seduzione verso una letteratura dell’impegno in cui far confluire la propria identità etica. Avere una identità etica è un segno di differenza, di quel quid che manca a chi ne è sprovvisto. L’identità etica emerge in varie occasioni di indignazione che non mancano di suscitare un reazione che va dal biasimo all’impegno, ma raramente ci appropriamo di essa e la viviamo con consapevolezza come parte costitutiva di una identità umana completa. Ritagliare degli spazi per poterci riappropriare della nostra identità etica diventa una operazione necessaria  e uno di questi spazi è la letteratura, uno dei luoghi della conoscenza umanistica del mondo.

La copertina del libro


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