sabato 2 novembre 2019

la lingua che ci lega


credo che se anche in spirito tornassi
o non te ne fossi andato e fossi qui
io non saprei ugualmente  cosa dirti
o cosa vorrei sentirmi dire
mi strugge il desiderio di una nostalgia
un desiderio di trovare sguardi
ma lo stato irreversibile tra noi
era  una storia  di tanto tempo fa
e la sola lingua che ci lega sono fotogrammi
in bianco e nero erano  
poche parole dette
e che sia inverno. 




2 commenti:

  1. ah Cristina quanto bene rendi la nostalgia e le malasorte di un incontro. che restino sempre in luce il tuo desiderio e il suo spirito. Annamaria Ferramosca

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  2. Grazie, Annamaria! Credo che vita e poesia siano soprattutto questione di scelte: possibile farle in poesia, nella vita un po' meno...

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