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venerdì 22 settembre 2023

Incontro

 

Dietro gli occhi sorpresi

i ricordi si affacciano confusi. 

Parliamo ridendo sotto i tigli

di poeti del giorno e stilnovisti

dell'amato Petrarca

tra la tua lingua e la mia.

- Oggi, mi dici, si può discutere

solo di bellezza.

Quando l'autobus è passato 

e sei salita, il verde dei tigli

risplendeva di una nuova trasparenza 

e come un lago mi è apparso l'incrocio:

tace sotto l'acqua la mia città sepolta. 

 

 

Paul Klee, Insula Dulcamara, 1938

 

 info immagine

 



mercoledì 5 febbraio 2014

Lo stato delle cose

Come foglie dolenti
cadono parole
affastellate in discorsi
su cui piove indifferenza
a volte smossi da folate
di un vento leggero
che non mischia e non sposta
le foglie marcite stanche
di attacchi convulsi
e di sterili grida.

E basterebbe un alito di fiato
per rimandarsi il senso
perché poi nel silenzio

accada un incontro.


Paul Klee - Angelus Novus


giovedì 19 settembre 2013

Nuove stanchezze. Il segno diverso dell’esperienza.


Avevo scritto i versi  a seguire più di un anno fa, quando la stanchezza era, da tempo,  assidua e incompresa compagna delle mie giornate. Ora, nei mutamenti che si sono susseguiti negli ultimi anni – dapprima giorni, poi mesi e poi anni senza che me ne avvedessi -  spossatezza e sfinimento si sono ricomposti in nuove forme della mia esperienza e hanno aperto varchi profondi e inconsueti che corredano gli eventi  di significati inattesi.

Sisifo.

Noi, Sisifo assorto in trasporti di pietre 
meditiamo
dolore
e ritardiamo l’Incontro.
Spostiamo macerie
che franano sull’io
sulle membra  consunte,
sull’anima dissolta. Assorta
fatica s’attiene
al rovinare del tempo,
al diroccare del senso.
Noi, Sisifo assorto
meditiamo
dolore
stanchezza che plasma il senso,
surrogato di pensiero,
barricata all’Incontro.


Terracina, 26 agosto 2012


Bartolomeo Pinelli - Tormento di Sisifo all'Inferno