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lunedì 18 settembre 2017

Haiku



Trilla lo storno
quieto suono di nulla
si fa breve il giorno




Hiroshige Utagawa - da Cento vedute famose di Edo








mercoledì 3 agosto 2016

Reciprocità



È notte
Perdonami madre se non resto
E mi perdoni il mare se ho ingoiato
Il giorno e cavo dalla gola
Parole a sangue
Da dare in pasto alla pagina bianca.
Il tempo mi ha attraversata
Come acqua che dilava
Che sposta massi e urta le sponde
E ora ne trattengo assetata ogni goccia
Che mi  bagni le labbra e
Mi risvegli dopo l’errare
A questa piccola
Immensa
Reciprocità  di sensi



Amedeo Modigliani -  Ritratto di Jeanne Hébuterne, 1918






                    

venerdì 12 febbraio 2016

Cosa hai visto nella tela del ragno?


Cosa hai visto nella tela del ragno? La mosca
Invischiata
Stravolta
Nelle tese geometrie?
Sul ramo del suffrutice irradia
Argentea la luna
Altri raggi filati
D’ attesa
Scomposero
L’iride del giorno  
In risposta a tiepidi aliti
Come la stessa
E mai uguale meraviglia  
Che incontra luce e forma
D’intessuta levità.


 Paul Klee - Mondschein




lunedì 26 maggio 2014

L'estate aspetta al varco

L’estate aspetta al varco
Col suo vuoto di azzurri invadenti
E lusinghe di pensieri a buon mercato.
Sembra inevitabile aggrapparsi
A spruzzi d’onda e orizzonti
Distorti dalla calura
Obliarsi nell’ora panica
Incuranti del disfarsi del giorno
E della ferocia dei gabbiani.

Roma, 18 giugno 2013



Edward Hopper - Rooms by the sea


mercoledì 19 marzo 2014

Cose quotidiane

Traduciamo il giorno
Con dita e respiro
Ripieghiamo bucati
E rileggiamo testi
E quando ci posiamo
Sui nostri sguardi stanchi
Sovente mi richiedi
Qualche prova di immanenza
Quel tutto indiviso
Anelito di amanti
Ricerca di mutuo approdo
Delle nostre derive
E io vorrei che vedessi
La bellezza dell’ora
Che ci congeda dalle cure
E prova per sé
Quel che noi siamo.

Opera di Kawase Hasui



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mercoledì 11 dicembre 2013

Mentre trascorre il giorno



Ore indolenti e cose che attendono
Mute che io presti loro ascolto
Intanto si tende l’arco del giorno
E mentre mi disfo di gravami d’anima
Genero luoghi nuovi a presenze
Che parlano di vite vissute
Senza perfezione, spazio
Per l’accadere dell’Altro.
 
 
 Jan Vermeer - Donna che legge una lettera accanto a una finestra